Biennale Arte: ai Giardini e all’Arsenale 213 artiste e artisti provenienti da 58 nazioni. Estensioni nel centro storico.

La 59. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo “Il latte dei sogni”, a cura di Cecilia Alemani, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Roberto Cicutto, è aperta al pubblico da sabato 23 aprile a domenica 27 novembre 2022, e si articola tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale. La pre-apertura ha luogo nei giorni 20, 21 e 22 aprile; la cerimonia di premiazione e inaugurazione si svolge il 23 aprile 2022. Questa edizione è stata posticipata di un anno a causa del continuo protrarsi della pandemia: condizione che, sin dal 1895, si era verificata soltanto durante la Prima e la Seconda guerra mondiale.

La Biennale ha avviato nel 2021 un percorsodi sostenibilità ambientale. Per il 2022 l’obiettivo è estendere il raggiungimento della certificazione della “neutralità carbonica” (ottenuto nel 2021 per la 78. Mostra del Cinema) a tutte le attività.

Andra Ursuţa, Predators ‘R Us, 2020. Courtesy the Artist; David Zwirner; Ramiken, New York. © Andra Ursuta

LA MOSTRA INTERNAZIONALE
Molte opere sono nuove produzioni appositamente create per questa edizione. La Mostra (vedi notizia di anteprima DeArtes qui) include 213 artiste e artisti provenienti da 58 nazioni. Sono 26 le artiste e gli artisti italiani, 180 le prime partecipazioni, 1433 le opere e gli oggetti esposti, 80 le nuove produzioni.

Spiega Cecilia Alemani: «La mostra “Il latte dei sogni” prende il titolo da un libro di favole di Leonora Carrington (1917-2011), in cui l’artista surrealista descrive un mondo magico nel quale la vita viene costantemente reinventata attraverso il prisma dell’immaginazione e nel quale è concesso cambiare, trasformarsi, diventare altri da sé. L’esposizione “Il latte dei sogni” sceglie le creature fantastiche di Carrington, insieme a molte altre figure della trasformazione, come compagne di un viaggio immaginario attraverso le metamorfosi dei corpi e delle definizioni dell’umano.

La Mostra nasce dalle conversazioni intercorse con le artiste e gli artisti in questi ultimi mesi. Sono emerse con insistenza domande che evocano questo preciso momento storico, in cui la sopravvivenza stessa dell’umanità è minacciata, ma riassumono anche altre questioni che dominano le scienze, le arti e i miti del nostro tempo. Come sta cambiando la definizione di umano? Quali sono le differenze che separano il vegetale, l’animale, l’umano e il non-umano? Quali sono le nostre responsabilità nei confronti dei nostri simili, delle altre forme di vita e del pianeta che abitiamo? E come sarebbe la vita senza di noi?

Cosima von Bonin, installation view of What if it barks, Featuring Authority Puree, Petzel Gallery, 2018. Photo Jason Mandella. Courtesy the Artist; Petzel, New York

Questi sono alcuni degli interrogativi che fanno da guida a questa edizione della Biennale Arte, la cui ricerca si concentra in particolare attorno a tre aree tematiche: la rappresentazione dei corpi e le loro metamorfosi; la relazione tra gli individui e le tecnologie; i legami che si intrecciano tra i corpi e la Terra».

Aggiunge il Presidente Roberto Cicutto: «La Mostra immagina nuove armonie, convivenze finora impensabili e soluzioni sorprendenti proprio perché prendono le distanze dall’antropocentrismo. Un viaggio alla fine del quale non ci sono sconfitti, ma si configurano nuove alleanze generate dal dialogo fra esseri diversi (alcuni forse prodotti anche da macchine) con tutti gli elementi naturali che il nostro pianeta (e forse anche altri) ci presenta».

Lungo il percorso espositivo al Padiglione Centrale e alle Corderie, sono distribuite cinque piccole mostre tematiche a carattere storico, concepite come capsule del tempo, che raccolgono opere d’arte, oggetti, manufatti e documenti inerenti i temi della mostra, tra inclusioni, prestiti museali ed esperienze contemporanee.

L’allestimento della Mostra è concepito da Formafantasma. Il catalogo ufficiale, dal titolo “Il latte dei sogni”, è composto di due volumi. La Guida è studiata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo. I tre volumi sono editi da La Biennale di Venezia. L’identità grafica della Biennale Arte 2022 e il design delle pubblicazioni sono dello studio A Practice for Everyday Life, Londra.

PAESI PARTECIPANTI
La Mostra è affiancata da 80 Partecipazioni Nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia. Sono 5 i paesi presenti per la prima volta alla Biennale Arte: Repubblica del Camerun, Namibia, Nepal, Sultanato dell’Oman e Uganda. Repubblica del Kazakhstan, Repubblica del Kirghizistan e Repubblica dell’Uzbekistan partecipano per la prima volta con un proprio padiglione.
(Circa il padiglione della Russia, vedi notizia DeArtes qui)

Il Padiglione Italia alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dal Ministero della Cultura, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, è a cura di Eugenio Viola.

Lenora de Barros, Poema (Poem), 1979_2014. Photo Fabiana de Barros. Courtesy the Artist; Gallerie Georg Kargl Fine Arts, Vienna; Bergamin & Gomide, São Paulo

EVENTI COLLATERALI
Gli Eventi Collaterali promossi da enti e istituzioni nazionali e internazionali senza fini di lucro, sono organizzati in numerose sedi della città di Venezia e propongono un’ampia offerta di contributi e partecipazioni che arricchiscono il pluralismo di voci che caratterizza la Mostra.

PROGETTI SPECIALI REALIZZATI DALLA BIENNALE DI VENEZIA
Progetto Speciale Forte Marghera, Mestre: Elisa Giardina Papa è stata invitata per un intervento specifico, all’interno dell’edificio chiamato Polveriera austriaca.

Progetto Speciale al Padiglione delle Arti Applicate, Arsenale, Sale d’Armi: espone l’artista Sophia Al-Maria. Il progetto, alla sua sesta edizione, è frutto della collaborazione tra La Biennale e il Victoria and Albert Museum (V&A) di Londra. 

BIENNALE COLLEGE ARTE
Sono di Simnikiwe Buhlungu, Ambra Castagnetti, Andro Eradze e Kudzanai-Violet Hwami, i progetti finalisti della 1a edizione di Biennale College Arte 2021/22 che potranno accedere a un contributo di 25.000 euro per la realizzazione del lavoro finale. Le opere realizzate saranno presentate, fuori concorso, come parte della 59. Esposizione Internazionale d’Arte, “Il latte dei sogni”. Al bando di partecipazione hanno aderito oltre 250 giovani artisti/e emergenti under 30 provenienti da 58 paesi in tutto il mondo. Più della metà le donne.

C.S.M.
Fonte: Ufficio Stampa, 2 febbraio 2022
Immagine di copertina: Venezia Biennale Arte 2022, Catalogo

59. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE “IL LATTE DEI SOGNI”
Venezia (Giardini e Arsenale) 23 aprile – 27 novembre 2022
Pre-apertura 20, 21 e 22 aprile
www.labiennale.org  

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Alexandra Pirici, Aggregate, 2017–2019. Photo Andrei Dinu. Courtesy the Artist. © Alexandra Pirici